E’ nullo il marchio di forma per borse, scarpe e accessori in pelle costituito dalla rappresentazione di una lavorazione di strisce di cuoio intrecciate

In una recente decisione il Tribunale Civile di Torino ha affrontato la problematica della validità di un marchio di forma registrato dalla  nota casa di moda Bottega Veneta International.Come risaputo, in tema di marchi di forma, l’art. 9 del Codice della Proprietà Industriale prevede che “non possono costituire oggetto di registrazione come marchio d’impresa i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta dalla natura stessa del prodotto, dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico, o dalla forma che dà un valore sostanziale al prodotto”. Il marchio che sia in contrasto con il disposto dell’art. 9 è nullo ai sensi dell’art. 25 del Codice della Proprietà Industriale. In tale contesto normativo il Tribunale di Torino, con decisione del 13 gennaio 2009, ha stabilito quanto segue. Posto che il divieto di registrazione come marchio di forma dei segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta dalla natura stessa del prodotto ricomprende non solo la forma generale di un prodotto necessaria perché lo stesso appartenga alla sua categoria, ma anche  quella della materia prima con cui vengono realizzati i prodotti finali, è nullo il marchio di forma per borse, scarpe, accessori in pelle costituito dalla rappresentazione di una lavorazione di strisce di cuoio intrecciate, atteso che quest’ultima assolve ad esigenze di carattere economico, di risparmio e funzionali, legate alla maggiore flessibilità e resistenza del materiale, sicché risulta anche integrato il divieto di registrazione di segni costituiti dalla forma di un prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico.

Fonte: Foro it. 2009, 4, 1243