Accordo Italia-Corea del Sud per rafforzare la lotta alla contraffazione e la tutela della proprietà industriale

Roma, 15 marzo 2010: Italia e Corea del Sud  sottoscrivono l’Accordo avente ad oggetto la volontà di rafforzare la lotta alla contraffazione e la tutela della proprietà industriale, dando così il “via” ad una cooperazione a vasto raggio di azione tra i due Paesi. 

La Corea del Sud, come specificato nel comunicato stampa reso noto dal Ministero dello Sviluppo economico, è caratterizzata da “un tasso medio-alto di contraffazione di prodotti” e per tali motivi l’intesa delinea chiaramente la volontà comune di “diffondere la cultura dell’innovazione attraverso il miglioramento ed il potenziamento dei sistemi nazionali di tutela della proprietà industriale, con l’erogazione di servizi più efficaci alle imprese, soprattutto le piccole e medie, in linea con gli standard internazionali”.

 All’Accordo si è arrivati grazie ai contatti diretti tra i due Paesi per mezzo anche dell’Intellectual Property Right Desk (IPR Desk) di Seoul, uno degli Uffici costituiti dal Ministero dello Sviluppo Economico su rete internazionale per assistere le imprese italiane nella tutela dei propri “diritti immateriali” sui mercati stranieri e nella lotta alla contraffazione.

L’Accordo, nella sostanza, prevede nuovi strumenti volti a favorire la collaborazione tecnica e lo  scambio di informazioni in materia di proprietà industriale, tra gli Uffici italiani e quelli del Paese dell’estremo Oriente.

Nell’ambito di intervento individuato, le parole chiave di questa nuova intesa sono la realizzazione di eventi informativi e promozionali sul sistema della proprietà industriale, con annessa attivazione di canali informativi di servizio per l’utenza di entrambe le parti, il coordinamento di azioni volte a contrastare il mercato del falso e la creazione di strumenti innovativi e tecnologici nei rispettivi sistemi brevettuali.