Il Brevetto Europeo non sottrae la frazione nazionale al sindacato di validità in forza della normativa interna

La Prima Sezione della Cassazione Civile, in occasione della causa fra M.P.G. Manifattura Plastica s.r.l. e Rosa Plast s.r.l. (sentenza num. 21835 del 14 ottobre 2009) ha avuto modo di sancire il seguente principio.Se un determinato ritrovato per il diritto interno può trovare protezione come modello di utilità, alla scadenza del termine di durata stabilito per la protezione di un simile modello, l’ottenimento del brevetto europeo non può essere strumento per superarne i limiti di durata, a meno che nel trovato non siano presenti tutti i requisiti che consentono di affermarne la validità anche come brevetto per invenzione, secondo la normativa nazionale. Diversamente, infatti, non solo la semplice brevettazione a livello europeo consentirebbe di superare i limiti di durata della diversa protezione del modello di utilità, ma la registrazione europea finirebbe per essere sottratta al vaglio sulla validità del giudice nazionale, limitazione che invece non è dato ravvisare nella struttura che la Convenzione sul Brevetto Europeo (CBE) ha inteso dare al brevetto registrato a livello europeo.

Fonte: Diritto & Giustizia 2009