Legge sul diritto d’autore: i diritti relativi alla corrispondenza epistolare non si estendono al contenuto di una intervista

L’art. 93 della Legge n. 633/1941 sul diritto d’autore disciplina i diritti relativi agli epistolari, alle memorie familiari e personali e a tutti gli altri scritti della medesima natura, contenenti cioè informazioni di carattere confidenziale e personale inerenti all’intimità della vita privata. Con una recentissima ordinanza (17 marzo 2011) la Sezione Specializzata Industriale del Tribunale di Bologna ha rigettato una domanda di inibitoria alla distribuzione del libro “Alda Merini con Stefano Mastrosimone – Una specie di Follia”, in quanto pretesamente pubblicato in violazione anche dell’art. 93 L. n. 633/1941, avanzata dagli eredi legittimi di Alda Merini. Continua

Ultimi accordi conclusi dalla S.I.A.E. per la tutela dei Diritti di Autore in Internet

Il 23 gennaio 2011 a Cannes, in occasione del più rinomato mercato mondiale della musica (MIDEM), la Società Italiana degli Autori e degli Editori (S.I.A.E.), la Società Francese degli Autori e dei Compositori (S.A.C.E.M.) e la Società degli Autori della Spagna e del Portogallo (S.G.A.E.), hanno fondato un’alleanza denominata “ARMONIA”, finalizzata alla gestione su base europea di licenze per l’utilizzo in Internet dei rispettivi repertori musicali. Continua

Nuovi progressi in Cina nella protezione dei diritti di Proprietà Intellettuale

Con un comunicato ufficiale, Gao Feng – Vice Direttore del Dipartimento per i crimini economici presso il Ministero di Pubblica Sicurezza della Repubblica Popolare Cinese – ha divulgato pochi giorni fa i risultati dell’operazione iniziata lo scorso mese di Ottobre e diretta a contrastare la illecita diffusione delle opere protette da copyright nella rete Internet (c.d. pirateria informatica), che ha portato all’arresto di circa 4.000 persone. Tale operazione si inserisce all’interno di un ampio programma di azione predisposto dal Governo Cinese e volto ad arginare le dilaganti contraffazioni nel campo dei diritti di Proprietà Intellettuale in Cina. Continua

Riconosciuto il diritto d’autore degli editori anche su Internet: il Tribunale di Roma ordina a YouTube di rimuovere tutto il materiale relativo al “Grande Fratello”

Nel Luglio 2008 Mediaset, l’azienda italiana del gruppo Fininvest, si era rivolta al Tribunale di Roma chiedendo che fosse rispettato integralmente il diritto d’autore delle proprie trasmissioni, con la conseguente rimozione dai due portali Internet di proprietà della società statunitense Google Inc. (principalmente nota per il suo motore di ricerca “Google”) “Google Video” e “YouTube” – quest’ultimo il più noto sito web di condivisione di video on-line al mondo, acquistato da Google Inc. alla fine del 2006 – di tutti i filmati caricati dagli utenti dei siti web in questione senza l’autorizzazione di Mediaset.

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Stretta del governo sui video in internet: occorre rispettare il diritto d’autore

Il decreto legislativo del governo sulla tv e sulla rete internet, arrivato in Parlamento il 13 gennaio, affida al Garante per le Comunicazioni un incisivo ruolo di controllo sul rispetto del diritto d’autore da parte dei siti web; dal 2010, pertanto, mettere su Youtube lo spezzone di un film o di una partita, potrebbe comportare richiami e sanzioni. Continua

Appello di Confalonieri sulla tutela del copyright in rete

Il Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, in occasione della presentazione dell’ottavo rapporto Censis sulla comunicazione, ha rivolto un appello al Governo italiano affinché intervenga sulla protezione dei contenuti diffusi gratuitamente su internet. Il problema, secondo Confalonieri, è che “se i vari Youtube o Google non riconoscono il valore delle proprietà intellettuali non si può investire. Noi investiamo la metà di quello che ricaviamo in prodotti e contenuti. Se altri approfittano di questi contenuti che vengono mandati in rete da privati, soprattutto giovani, non ci sarà futuro per chi fa questo mestiere“. Il monito di Confalonieri fa eco alle preoccupazioni di Rupert Murdoch che recentemente ha accusato il motore di ricerca Google di “cleptomania” minacciando di bloccare l’accesso alle notizie dei suoi quotidiani Wall street journal, The Times e Sun.

Fonte: www.repubblica.it