Corte Europea di Giustizia: eBay responsabile per la vendita di prodotti contraffatti

Con la sentenza del 12 luglio 2011, procedimento C-324/09, la Corte di Giustizia Europea si è trovata a decidere su una causa instaurata dal gruppo L’Oréal nei confronti della eBay International AG e altri per la vendita, tramite il mercato online gestito da eBay riconducibile al sito www.ebay.co.uk, di numerosi articoli di profumeria che rappresentavano contraffazioni di prodotti di marca della L’Oréal. Continua

Accordo Italia-Corea del Sud per rafforzare la lotta alla contraffazione e la tutela della proprietà industriale

Roma, 15 marzo 2010: Italia e Corea del Sud  sottoscrivono l’Accordo avente ad oggetto la volontà di rafforzare la lotta alla contraffazione e la tutela della proprietà industriale, dando così il “via” ad una cooperazione a vasto raggio di azione tra i due Paesi. 

La Corea del Sud, come specificato nel comunicato stampa reso noto dal Ministero dello Sviluppo economico, è caratterizzata da “un tasso medio-alto di contraffazione di prodotti” e per tali motivi l’intesa delinea chiaramente la volontà comune di “diffondere la cultura dell’innovazione attraverso il miglioramento ed il potenziamento dei sistemi nazionali di tutela della proprietà industriale, con l’erogazione di servizi più efficaci alle imprese, soprattutto le piccole e medie, in linea con gli standard internazionali”. Continua

Nokia cita la Apple in Tribunale per violazione di brevetto

Il colosso finlandese Nokia, maggior produttore mondiale di cellulari, fa causa alla Apple innanzi ad un Tribunale Federale dello stato del Delaware (Stati Uniti) accusandola di avere violato i suoi brevetti sulle tecnologie utilizzate nell’iPhone. Le violazioni riguarderebbero dieci brevetti, fra cui quelli di Gsm, Umts e le cosiddette Wlan, reti locali senza fili; del resto negli ultimi due decenni Nokia ha investito circa 40 miliardi di euro in ricerca e sviluppo. I dieci brevetti secondo Nokia violati dalla Apple riguardano tecnologie fondamentali per rendere gli apparecchi telefonici compatibili con uno o più standard e sono stati dichiarati dalla azienda finlandese “essenziali per le norme del settore”. Sotto accusa finiscono, quindi, tutti i modelli di iPhone prodotti dalla Apple a partire dal 2007, anno di nascita del celebre telefonino, fino ad oggi.

Fonte: www.repubblica.it