Corte di Giustizia Europea: il divieto di contraffazione disposto dal giudice nazionale si estende a tutto il territorio dell’Unione

Con la sentenza del 12 aprile 2011 relativa alla causa C-235/09 la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che il divieto di contraffazione disposto da un giudice nazionale, operante in veste di Tribunale dei Marchi Comunitari, produce, in via di principio, effetti in tutto il territorio dell’Unione. Continua