Registrazione come marchio di un nome di persona notorio. Il caso Elio Fiorucci

Con la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea emessa in data 05/07/2011 si è conclusa la vertenza legale che ha visto coinvolti rispettivamente il noto stilista Elio Fiorucci e la multinazionale giapponese Edwin Co. Ltd, alla quale nel 1990 la Fiorucci SpA aveva ceduto il proprio Portafoglio di Diritti di Proprietà Intellettuale, comprendente, tra gli altri, i marchi “Fiorucci”. Continua

Il marchio denominativo “CANNABIS” per birra e bevande alcoliche deve essere considerato come descrittivo, e dunque nullo, e non semplicemente allusivo

Il Tribunale di Primo Grado delle Comunità Europee si è pronunciato in data 19 novembre 2009 nella causa T-234/06 avente ad oggetto un ricorso proposto contro la decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI 29 giugno 2006 relativa ad un procedimento di nullità del marchio denominativo CANNABIS. Continua

Marchi identici o simili ad un emblema di Stato; l’impedimento assoluto alla registrazione si applica anche ai marchi di servizi

Il 23 luglio 2002 l’American Clothing presentava all’UAMI una domanda di marchio comunitario  costituito dall’immagine di una foglia di acero e dal sottostante gruppo di lettere “RW” per i prodotti e servizi delle classi 18, 25 e 40. Con successiva decisione del 7 ottobre 2005 l’ufficio negava la registrazione del marchio richiesto per tutti i prodotti e i servizi interessati in base al disposto dell’art. 7 n. 1 lette h) del regolamento n. 40/94, in quanto tale marchio è idoneo a generare nell’apprezzamento del pubblico l’impressione dell’esistenza di un nesso tra lo stesso ed il Canda, dal momento che la foglia di acero contenuta nel marchio richiesto è una imitazione dell’emblema del Canada. Il ricorso avverso tale decisione veniva respinto. Continua