Corte di Giustizia Europea: “Cognac”, nome valido solo per prodotti francesi

Con sentenza del 14 luglio 2011 nei procedimenti riuniti C-4/10 e C-27/10 la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che l’indicazione geografica “Cognac”, registrata nell’allegato III del Reg. CE n. 110/2008, non può essere utilizzata per registrare un marchio destinato a contraddistinguere una bevanda alcolica che non sia originaria della omonima regione francese. Continua

Corte Europea di Giustizia: eBay responsabile per la vendita di prodotti contraffatti

Con la sentenza del 12 luglio 2011, procedimento C-324/09, la Corte di Giustizia Europea si è trovata a decidere su una causa instaurata dal gruppo L’Oréal nei confronti della eBay International AG e altri per la vendita, tramite il mercato online gestito da eBay riconducibile al sito www.ebay.co.uk, di numerosi articoli di profumeria che rappresentavano contraffazioni di prodotti di marca della L’Oréal. Continua

Corte di Giustizia Europea: il divieto di contraffazione disposto dal giudice nazionale si estende a tutto il territorio dell’Unione

Con la sentenza del 12 aprile 2011 relativa alla causa C-235/09 la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che il divieto di contraffazione disposto da un giudice nazionale, operante in veste di Tribunale dei Marchi Comunitari, produce, in via di principio, effetti in tutto il territorio dell’Unione. Continua

Legge sul diritto d’autore: i diritti relativi alla corrispondenza epistolare non si estendono al contenuto di una intervista

L’art. 93 della Legge n. 633/1941 sul diritto d’autore disciplina i diritti relativi agli epistolari, alle memorie familiari e personali e a tutti gli altri scritti della medesima natura, contenenti cioè informazioni di carattere confidenziale e personale inerenti all’intimità della vita privata. Con una recentissima ordinanza (17 marzo 2011) la Sezione Specializzata Industriale del Tribunale di Bologna ha rigettato una domanda di inibitoria alla distribuzione del libro “Alda Merini con Stefano Mastrosimone – Una specie di Follia”, in quanto pretesamente pubblicato in violazione anche dell’art. 93 L. n. 633/1941, avanzata dagli eredi legittimi di Alda Merini. Continua